National Moot Court Competition, 2-3 aprile 2004

Aula Magna Facoltà di Economia “Palazzo Battiferri” – Urbino


 

 

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Il Caso:


L'impresa commerciale Alfa, la cui attività consiste nella vendita al dettaglio di capi di abbigliamento di alcune boutique di una grande città, si rifornisce da oltre 10 anni dalla s.r.l. Beta che produce capi di alta moda. Il rapporto si è sempre caratterizzato per la massima e reciproca correttezza e mai, durante  la lunga relazione commerciale, si sono registrate inadempienze.
Nelle condizioni generali di vendita predisposte dalla s.r.l. Beta si prevede testualmente che:

1. "la committente può annullare o variare la proposta di acquisto, inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno che deve pervenire alla s.r.l. Beta entro e non oltre 10 giorni dall'ordine (decorso tale termine la proposta di acquisto non potrà essere annullata ne modificata)";

2. "il contratto si perfeziona ove la s.r.l. Beta invii accettazione dell'ordine entro e non oltre 180 giorni dalla data della proposta d'acquisto (in caso contrario la proposta si intende annullata)".
Nell'Ottobre del 2001 l'impresa Alfa, come di consueto, invia un ordine alla s.r.l. Beta per l'acquisto di un vasto assortimento di capi d'abbigliamento, che dovranno essere commercializzati nella primavera 2002.

Nel gennaio 2002 la s.r.l. Beta manifesta all'impresa Alfa la sua intenzione di non accettare la proposta e contemporaneamente di voler interrompere le relazioni commerciali. Orinai impossibilitata a reperire sul mercato un altro partner commerciale che produca capi della medesima qualità e dello stesso assortimento e temendo un discredito commerciale, l'impresa Alta si rivolge a un legale per sapere se,: il comportamento della s.r.l. Beta sia corretto o se vi siano gli estremi per promuove contro la stessa un'azione legale.



Il raccondo di chi c'era....

 

Devo ammettere che non sono un membro molto attivo di ELSA: se però il valore degli eventi ELSA si avvicina anche solo alla metà di quello della NMCC di Urbino devo cospargermi il capo di cenere e rifarmi al più presto del tempo perduto. La NMCC, infatti, è stata stupenda. E questo sotto ogni punto di vista. Logistico, accademico e umano. L’organizzazione dei ragazzi di ELSA Urbino ha sfiorato la perfezione. Tutto ha funzionato a meraviglia e noi partecipanti siamo stati trattati con una attenzione da governante svizzera. Basti pensare che la mia squadra ed io siamo arrivati alla Facoltà di Economia (dove si tenevano i dibattimenti) scortati da un autista a bordo di una decappottabile!). La competizione si teneva in una sala ad emiciclo molto scenografica colma di spettatori e con un “parterre” e una giuria d’eccezione. Professori universitari, giudici, avvocati, Sindaci, assessori e chi più ne ha più ne metta. Mancavano solo i nani e le ballerine, i ricchi premi e i cotillon. Insomma un altissimo profilo istituzionale e scientifico in una cornice coreografica.

I contendenti sono arrivati da ogni parte d’Italia: da Treviso fino a Salerno passando per Verona, Milano e Padova. Noi napoletani naturalmente i più numerosi con tre squadre e una brigata di dieci persone. Urbino ha messo in campo invece gli stranieri naturalizzati: Massimo da Palermo e Antonio dalla Calabria. Comprensibile un po’ di agitazione specialmente da parte di Napoli 1 la mia squadra (ecco la formazione: Ferrari in attacco, Martire in difesa, Perrotta in panchina, Spera in sala rianimazione) che doveva inaugurare i dibattimenti. Il nostro Presidentissimo ostentava fiducia e sicurezza, ma, forse complice l’emozione della toga (in fondo è un sentimentalone anche lui), quando ha avuto la parola ha confermato la vecchia osservazione di Sir Gorge Jessel: “il cervello umano comincia a lavorare quando si nasce e non si ferma mai, a meno che ci si alzi a parlare in pubblico”. Rotto il ghiaccio la tensione si è sciolta e c’è stata grande battaglia tra i concorrenti tra cui sono da segnalare quelli che sarebbero stati i vincitori, i giovanissimi di Salerno, e la spettacolare coppia di Urbino (mitici!).

Tutto è filato liscio come l’olio grazie all’organizzazione e i concorrenti si sono dati da fare per essere all’altezza della situazione. Da profano quindi dico che l’evento è stato un assoluto successo e che tutti quelli che vi hanno partecipato possono essere fieri di aver fatto parte di una manifestazione così bella e formativa.

 

Jacopo Martire – Partecipante alla NMC


Le TRE squadre di ELSA Napoli che

hanno partecipato alla National Moot Court Competition 2004:

 

Marco Ferrari

Jacopo Martire

Giovanna Perrotta

Nel ruolo di ATTORE

 

Michele Corleto

Andrea Alberico

Nel ruolo di CONVENUTO

 

Riccardo Ciullo

Luca Rubino

Valerio Andalò

Nel ruolo di CONVENUTO